COS'È L'UROLOGIA?
L'Urologia è una specialità chirurgica che si occupa della patologia dell'apparato genito-urinario dell'uomo e
dell'apparato urinario della donna. La Storia della Medicina sembra porre le radici di questa scienza medica nel
lontano periodo della Magna Grecia e nel sud d'Italia, segnalando l'esecuzione del primo intervento urologico
in Sicilia.
L'IMPORTANZA DELLA UROLOGIA IN CAMPO ONCOLOGICO
Il tumore prostatico occupa nell'uomo, per frequenza, il terzo posto dopo quello del polmone e quello del colon.
Non vi è una vera prevenzione per questo tumore, per cui si cerca di eseguire una diagnosi precoce per
evidenziare il tumore in una eventuale fase iniziali, quando si trova nella ghiandola prostatica, senza averla
ancora superata, al fine di poterlo asportare senza ulteriori conseguenze per la salute. Ciò richiede la
necessità di una visita urologica con relative esplorazioni digito rettali ogni 12 mesi (a seconda del parere
dello specialista , in casi dubbiosi) e con il dosaggio del PSA ematico. Si consiglia di iniziare detta
prevenzione dai 40 anni con frequenza annuale. Per quanto concerne il tumore del testicolo, questo rappresenta
l'1% dei tumori del maschio. Il più delle volte, veniva diagnosticato in corso di visita di leva, che
attualmente è stata abolita. Per cui se ne consiglia l'osservazione annuale da parte del Medico Curante o dello
Specialista Urologo almeno dai 16 ai 35 anni.
PRINCIPALI ESAMI UROLOGICI
Alcuni controlli periodici sono necessari nella popolazione maschile a seconda dell'età:
1) Alla nascita ed entro i primi anni di vita occorre assicurarsi che i testicoli siano nello scroto; che il meato
uretrale sia in cima al glande e non in siti diversi (epispadia, ipospadia) inoltre presenza di idrocele e/o di
ernia o altro.
2) I disturbi urinari che recidivano con frequenza nell'età pediatrica vanno indagati dal Pediatra e/o
dall'Urologo.
3) Tra gli 8 e i 10 anni si potrebbe evidenziare il varicocele specie a sinistra, causa di probabili infertilità
dell'adulto.
4) Anomalie dei genitali, brevità del frenulo, pene ricurvo congenito vengono osservati tra i 16 anni ed i 20
anni.
5) Tra i 20 e i 30 anni ci si comincia a preoccupare per problemi andrologici quali l'eiaculazione precoce.
6) Dai 40 anni in su dapprima si verificano episodi di prostatiti con bruciori minzionali, urgenza della
minzione, aumentata frequenza. Successivamente, disturbi dovuti alla ipertrofia della prostata; inizio della
minzione ritardato, getto dal mitto affievolito, sino al gocciolio, talvolta, minzioni notturne sempre più
frequenti, minzioni ripetute in breve tempo.
PATOLOGIE UROLOGICHE FEMMINILI
Le patologie urologiche nella donna sono principalmente date dalla frequenza e recidività delle infezioni
urinarie dovute a varie cause che vanno indagate volta per volta.
Per motivi fisiologici quali il parto, la menopausa o la disarmonia, si possono verificare fenomeni irritativi,
alterazioni anatomiche o ambedue i fenomeni contemporaneamente, caratterizzati da incontinenza urinaria da
urgenza (vescica ipereflessica) o da sforzo (perdita d'urina sotto stress).
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