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| Poliambulatorio specialistico |
| Chirurgia Plastica ed Estetica |
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| Responsabile |
Dott. Salvatore Piero Fundarò
Medico Chirurgo
Specialista in Chirurgia Generale
Chirurgia Plastica e Ricostruttiva
Master in Chirurgia Estetica Università di Milano
Docente presso Scuola Post-Universitaria Valet di Bologna
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La chirurgia estetica si propone di migliorare l'aspetto estetico degli individui tramite specifici interventi
chirurgici. La finalità di questa branca della chirurgia plastica è quella di migliorare sia i difetti congeniti
che quelli connessi con l'invecchiamento.
Il risultato di tali procedure chirurgiche oltre che esteticamente migliorativo deve sempre rispettare la
naturalezza.
Non sempre sono richiesti interventi impegnativi e di grossa entità, ma spesso piccoli ritocchi possono
soddisfare le esigenze dei pazienti con un minimo impegno post-trattamento.
LASER E LUCE PULSATA PER IL RINGIOVANIMENTO DEL VOLTO
Il sistema in uso è il Sistema Palomar Starlux, una piattaforma integrata di luce pulsata e laser dedicata
specificatamente per il ringiovanimento del volto. Grazie ad un'ampia gamma di manipoli intercambiabili offre il
trattamento adeguato per ogni specifico inestetismo del volto. La particolare tecnologia che utilizza consente di
avere esiti post-trattamento estremamente contenuti che permettono un rapido ritorno alla vita sociale e
lavorativa, evitando i lunghi periodi di guarigione necessari con i sistemi laser di generazione precedente.
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• Laser Erbium Frazionato non ablativo Lux 1540: elimina le rughe più superficiali del volto, codice a
barre del labbro, della regione perioculare, del collo e della fronte. Trattamento degli esiti cicatriziali da
acne. Trattamento del melasma e delle smagliature.
• Luce pulsata Lux G: trattamento delle neoformazioni vascolari del volto (capillari, couperose, piccoli
angiomi) e delle teleangectasie. Trattamento delle discromie (macchie) del volto, decolletè, dorso mani
ecc.
• Luce pulsata Lux RS: depilazione permanente.
• Infrarossi frazionati Lux IR: rassodamento cutaneo e dermico del volto con effetto lifting del terzo medio
e inferiore del volto e del collo.
• Peeling chimici.
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| CHIRURGIA DEL VOLTO |
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• Lifting sopraciliare con fili riassorbibili: consente di sollevare il sopraciglio dando più freschezza allo
sguardo. Utilizza fili riassorbibili ed è pertanto estremamente sicuro. Assenza di cicatrici. E' abbinabile alla
blefaroplastica.
• Lifting del volto con fili riassorbibili: consente la sospensione sottocutanea della cute del volto con
effetto ringiovanente. Utilizza fili riassorbibili ed è pertanto estremamente sicuro. Cicatrici minime ed
invisibili.
• Blefaroplastica superiore ed inferiore: corregge l'eccesso cutaneo e l'erniazione del grasso retrobulbare
sia della palpebra superiore che dell'inferiore. Ridona freschezza e luminosità allo sguardo.
• Otoplastica: consente la correzione della orecchie a sventola.
• Lifting facciale chirurgico: ringiovanisce il volto eliminando i segni del tempo.
• Rinoplastica: corregge i dismorfismi della piramide nasale.
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CHIRURGIA ESTETICA DEL CONTORNO CORPOREO
L'attività di chirurgia plastica-estetica verte principalmente sulla chirurgia del contorno corporeo. Essa
comprende tutte le procedure estetiche inerenti a tale branca e le procedure di chirurgia plastica ricostruttiva
mammaria dopo la terapia demolitiva o conservativa per neoplasia del seno.
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• Scultura corporea e liposuzione di accumuli adiposi localizzati: valendosi della tecnica di
liposuzione a siringa con cannule di ridotte dimensioni (2-3-4 mm di diametro) questa metodica si propone
di correggere gli accumuli adiposi localizzati o alterazioni più estese di tipo lipodistrofico. Il fine ultimo è
quello di ridonare al contorno corporeo del paziente l'armonia persa a causa di questi inestetismi. Le zone
principalmente trattate sono la regione trocanterica, il fianco, l'interno ginocchio, la regione addominale,
l'interno coscia, il dorso, la regione mentoniera ecc. Quando l'estensione del difetto da trattare non è
eccessiva, la liposuzione può essere eseguita in anestesia locale presso strutture ambulatoriali
adeguatamente attrezzate con sala operatoria. Se, invece, il difetto è maggiore, l’intervento deve essere
eseguito in strutture di Day Surgery o in Clinica.
• Addominoplastica: questo intervento si propone di correggere gli inestetismi della regione addominale
inferiore insorti sia per l'accumulo di tessuto adiposo sottocutaneo, sia per il cedimento della cute e della
parete muscolare addominale. Se il difetto è limitato al solo eccesso di grasso può essere corretto con la
tecnica di liposuzione. Se, invece, è presente anche un cedimento cutaneo e della parete muscolare è
necessario eseguire l'addominoplastica tradizionale asportando un'ampia losanga di cute e sottocute dalla
parte inferiore dell'addome eseguendo un rimodellamento dei muscoli addominali. L'esito cicatriziale anche
se abbastanza ampio è poco visibile in quanto collocato nella zona sovrapubica. L'addominoplastica
tradizionale va eseguita in anestesia generale e richiede un ricovero di 24-48 ore.
• Lipofilling corporeo: ferimento di tessuto adiposo a correzione di depressioni post-traumatiche o
congenite e di esiti cicatriziali. Ripristino di volumi corporei (glutei e seno).
• Lifting dell'interno coscia e dell'interno braccio: questi interventi sono meno eseguiti perché trovano
minori indicazioni ed hanno esiti cicatriziali più significativi.
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| CHIRURGIA MAMMARIA |
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• Chirurgia plastico-ricostruttiva mammaria: ricostruzione mammaria post-mastectomia con impianto di
espansore tissutale e protesi mammaria, correzione dell'asimmetria mammaria a seguito di interventi
chirurgici senologici, ricostruzione del complesso areola capezzolo, correzione di agenesia, asimmetria
ed anomalia mammaria congenita, correzione di ginecomastia.
• Mastoplastica additiva: consiste nell'impianto di protesi mammarie al fine di aumentare il volume del
seno. Le vie utilizzate per inserire le protesi sono varie (sottomammaria, periareolare, ascellare), in ogni
caso gli esiti cicatriziali sono modesti.
• Mastoplastica riduttiva: consiste nella riduzione del volume delle mammelle migliorandone
contemporaneamente anche la forma. Le cicatrici in questo caso sono abbastanza estese anche se ben
tollerate dalla paziente.
• Mastopessi: consta nel sollevamento (lifting) del seno. Questo intervento non riduce il volume mammario.
In certi casi, se si vuole aumentare il volume delle mammelle, può essere associato all’impianto di protesi.
Le cicatrici residue variano a seconda della tecnica utilizzata.
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| PRESTAZIONI DI CHIRURGIA CUTANEA AMBULATORIALE |
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| Asportazione di neoformazioni cutanee superficiali: nevi, fibromi, lesioni pigmentate, cisti sebacee ecc. |
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| Asportazione di neoformazioni sottocutanee: lipomi, ecc. |
| Asportazione di tumori epiteliali: epitelioma baso e spinocellulare di dimensioni limitate. |
| Revisione di cicatrici inestetiche. |
| Trattamento medico e chirurgico di cicatrici ipertrofiche e cheloidee. |
| Riparazione di perdita di sostanza cutanea con lembi di vicinanza. |
| Riparazione di perdita di sostanza cutanea con innesti cutanei dermo-epidermici. |
| Trattamento di ustioni limitate. |
| Asportazione di corpi estranei. |
| Incisione di ascessi o flemmoni. |
| Svuotamento di ematomi e sieromi. |
| Chirurgia dell'unghia. |
| Correzione del lobo auricolare fissurato. |
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